LE MOSTRE
La mostra fa parte delle iniziative di un progetto pluriennale per la valorizzazione delle testimonianze archeologiche dei Veneti Antichi nella provincia di Verona.
Il progetto è promosso dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Veneto, dall'Amministrazione Provinciale di Verona dai Musei della pianura e dal Liceo G. Cotta di Legnago. I Veneti Antichi, famosi allevatori di cavalli, durante il primo millennio a.C. erano insediati in tutta l'attuale regione, a cui hanno dato il nome. Nella provincia di Verona si erano stabilizzati soprattutto nella pianura, nei due centri protostorici di Oppeano e Gazzo e in altri centri minori lungo alcuni corsi fluviali. Piccoli abitati si trovavano anche nell'area collinare e sui Monti Lessini e si distinguevano da quelli della pianura per aspetti culturali leggermente differenti e soprattutto per una diversa tipologia delle abitazioni nelle quali vi era un uso massiccio della pietra locale. Questa prima mostra, a cui seguiranno altre nei prossimi anni, parte dallo studio del rito funebre. Le analisi sui resti antropologici di alcune tombe particolari saranno completate dallo studio dei corredi funerari, in modo da mettere in evidenza il ruolo sociale di alcuni personaggi all'interno del villaggio: il guerriero, la dama, l'aristocratico, il popolano, la bambina. Infine, sulla base dei risultati dello studio di queste singole tombe si cercherà di giungere ad un quadro complessivo della piccola comunità protostorica.
La mostra sarà inaugurata sabato 4 Marzo 2006 alle 17.30 dal Prof. Luciano Salzani, ispettore della Soprintendenza, coadiuvato da quattro studenti del liceo Einaudi. L’allestimento resterà aperto fino al 23 aprile, compresi i fine settimana (il sabato e la domenica si potrà entrare dalle 15 alle 18.30). Per le informazioni e le visite fuori orario di gruppi e scolaresche si può contattare la Biblioteca Comunale, al numero 045-7302553.